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Pavimentazione industriale e tutte le sue tipologie

Quando si deve realizzare una pavimentazione industriale è bene sapere che le alternative disponibili sono molteplici ed è necessario valutare pro e contro delle stesse per comprendere quale meglio si sposa alle diverse esigenze.

Le tipologie di pavimentazioni industriali più diffuse sono quattro:

  • Pavimenti in resina industriali
  • Pavimenti in calcestruzzo
  • Pavimenti in quarzo
  • Pavimenti Laser Screed.

Scopriamo insieme le loro caratteristiche principali.

Pavimenti in resina industriali

Le pavimentazioni in resina industriali devono essere conformi alla normativa UNI 8297, si applicano sopra fondi in cemento e si suddividono in:

  • Rivestimento in resina a pellicola (verniciato e di spessore 2,5 mm)
  • Rivestimento in resina multistrato (stesura spatolata e con spessore compreso tra 1,5/2,00 mm)
  • Rivestimento in resina autolivellante (spessore minimo 2,00 mm)
  • Rivestimento in resina a massetto (spessore minimo 5,00 mm).

I principali aspetti positivi che caratterizzano i pavimenti in resina sono:

  • Assenza di fughe
  • Superficie perfettamente liscia
  • Possibilità di personalizzarli sia nei colori che nelle finiture
  • Sono inoltre impermeabili e resistenti agli sbalzi termici
  • Facili da pulire
  • Atossici

Un aspetto negativo dei pavimenti in resina è però la loro scivolosità, non essendo in grado di assorbire i liquidi; infine sono soggetti ad invecchiamento precoce e si graffiano con facilità.

Pavimenti industriali in calcestruzzo

Questa pavimentazione industriale è senza ombra di dubbio la più conosciuta, può essere realizzata con spessori fino a 6 centimetri ed è costituita da una miscela di cemento, acqua, sabbia e ghiaia.

L’utilizzo di pavimentazioni in calcestruzzo è sinonimo di versatilità, robustezza e durevolezza, rendendolo adatto ad ambienti di lavoro nei quali vengono prodotti impianti pesanti o dove vi è la necessità di transito di automezzi, carrelli e muletti. Inoltre risulta relativamente economico rispetto alla resina e al quarzo, presentando però alcuni aspetti svantaggiosi.

Questo sistema infatti non garantisce isolamento termico, è poroso quindi difficile da smacchiare.

Pavimenti in quarzo industriali

Questa tipologia di pavimentazione è una variante della pavimentazione in calcestruzzo ed è realizzato aggiungendo uno strato di quarzo sopra il calcestruzzo ancora fresco.

Rispetto al pavimento in calcestruzzo risulta più resistente all’usura, abrasivo, antiscivolo ed ha una miglior resa estetica.

Pavimenti industriali Laser Screed

La pavimentazione Laser Screed prevede una nuova tecnologia di stesura del calcestruzzo mediante l’impiego di apposite macchine (prodotte dall’omonima azienda) che, dotate di un braccio telescopico, permettono di stendere meglio il calcestruzzo e di evitare l’inserimento di giunti di costruzione.

Gli aspetti che rendono migliore questa pavimentazione rispetto a quella più classica sono:

  • Maggior durevolezza nel tempo
  • Stesura in tempi brevi
  • Garanzia di perfetta planarità
  • Maggior resistenza